Articoli
La piana delle giare giganti
A Laos, nel Sudest Asiatico, si trova ad un’altezza di 1.200 metri un suggestivo luogo chiamato “Piana delle Giare”, in cui si trovano più di 2000 vasi di incredibili dimensioni scolpiti nella roccia. Leggi tutto…
Megalitismo e Giganti
Il megalitismo è un fenomeno relativo alla presenza di costruzioni in pietra di grandi dimensioni, assemblate senza l’ausilio di alcun materiale collante. Strutture a torre, mura ciclopiche, dolmen e menhir presentano analogie notevoli e fanno presagire un’origine comune, ma chi furono i loro antichi costruttori? Leggi tutto…
Processo a Darwin
Charles Robert Darwin (1809 –1882), biologo, geologo e zoologo britannico, passò alla storia per avere teorizzato la discendenza di tutti i primati, Uomo compreso, da un antenato comune: un ominide di piccole dimensioni, ricurvo, simile alla scimmia. Leggi tutto…
Processo a Darwin
Charles Robert Darwin (1809–1882), biologo, geologo e zoologo britannico, passò alla storia per avere teorizzato la discendenza di tutti i primati, Uomo compreso, da un antenato comune: un ominide di piccole dimensioni, ricurvo, simile alla scimmia.
Per quanto quella di Darwin presentasse molti anelli mancanti e non potesse essere considerata una legge certa, essa è stata assunta come verità inequivocabile e come tale viene insegnata nelle scuole.
In realtà, molti esponenti del mondo scientifico hanno nutrito e nutrono ancora parecchi dubbi sulla validità dell’ipotesi evoluzionista darwiniana:
"Ogni teoria, anche una teoria scientifica, può diventare una moda intellettuale, un sostituto per la religione, un dogma dietro cui trincerarsi'. Questo è stato certamente vero per la teoria evoluzionistica." (Clair Cameron Patterson, geochimico americano).
"È possibile distinguere solo due motivi per cui le persone possano voler credere che le specie hanno avuto origine grazie all'evoluzione: o si è dediti in modo religioso o filosofico all'idea dell'evoluzione, oppure non si è a conoscenza dell'evidenza scientifica. La maggior parte delle persone che aderiscono all'evoluzionismo ricadono nella seconda categoria. Quelli che lo insegnano e lo promuovono, alla prima categoria." (Garret, biologo).
"L'evoluzione è diventata, in un certo senso, una religione scientifica; quasi tutti gli scienziati l'hanno accettata e molti sono pronti a 'piegare' le loro osservazioni per farle combaciare con essa... Penso, comunque, che dobbiamo andare oltre, e ammettere l'unica spiegazione plausibile è la Creazione. So che questo è inaccettabile per dei fisici, come lo è per me, ma non dobbiamo rifiutare una teoria che non ci piace se esiste l'evidenza sperimentale che la supporta." (Lipson, Physics Bulletin, 1980).
“Questa situazione in cui degli uomini si uniscono per difendere una dottrina, che essi non sono capaci di definire scientificamente e ancor meno di dimostrare con tutto il rigore scientifico, ma che essi cercano di accreditare presso il pubblico sopprimendo le critiche ed eliminando le difficoltà, questa situazione nella scienza è anormale e sgradita... Il successo del darwinismo ha avuto come corollario un declino della probità scientifica.” (W.R. Thompson, entomologo di fama mondiale e direttore per molti anni del Commonwealth Institute of Biological Control di Ottawa)
“Gli uomini di scienza che vanno di qua e di là ad insegnare che l’evoluzione fa parte della vita, sono grandi scienziati? Essi non sono altro che dei grandi truffatori, e la storia che raccontano è forse la più grande mistificazione mai conosciuta.” (T.N. Tahmisian, fisiologo presso la Commissione per l’Energia Atomica dell’Unione Europea - EURATOM)
“Noi tutti ci siamo buttati sull’Origine perché la nozione di Dio faceva da ostacolo ai nostri costumi sessuali.” (Julian Huxley, celebre biologista evoluzionista ex presidente dell’UNESCO)
"La teoria darwiniana dell'evoluzione - se mai una ve ne fu - è morta giovane, all'inizio dell'900." (Giuseppe Sermonti, biologo di fama internazionale e autore di ricerche all'avanguardia nel campo della genetica)
“Per quanto riguarda le prove fossili, l'esistenza di forme transitorie o intermedie ipotizzate da Darwin, è stata decisamente smentita dalla paleontologia.” (Vladislav Olkhovsky, fisico nucleare dell’Istituto di ricerca nucleare dell'Accademia delle Scienze dell'Ucraina)
"Considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley tramontate senza speranza." (Albert Einstein)
“I sostenitori della teoria evoluzionista del genere umano non hanno la minima idea di come impostarne le basi matematiche. La teoria dell'evoluzionismo umano non è nemmeno al livello della peggiore formulazione matematica di una qualsiasi teoria di fenomeni fondamentali... Diciamo subito che la Teoria dell'Evoluzione Biologica della specie umana non è Scienza galileiana. Essa pretende di andare molto al di là dei fatti accertati... Una teoria con anelli mancanti, sviluppi miracolosi, inspiegabili estinzioni, improvvise scomparse...” (Antonino Zichichi, fisico nucleare di fama internazionale)
Il darwinismo ha influenzato profondamente le moderne scienze antropologiche. Gli evoluzionisti hanno descritto lo scenario dell'evoluzione umana sistemando una parte dei crani che rispondevano al loro proposito in un ordine di grandezza, dal più piccolo al più grande, e inframettendovi i crani di razze umane estinte. Da tale sistemazione hanno ipotizzato che l'Uomo si sia evoluto nel tempo attraverso quattro tappe fondamentali: Australopithecus, Homo abilis, Homo erectus e Homo sapiens.
Ecco un albero evolutivo che mostra, in sintesi e in base ai principali ritrovamenti archeologici, come si sarebbe arrivati fino a noi a partire dagli Australopitechi:

Non è difficile immaginare l'impossibilità di collocare in tale albero
genealogico l'esistenza di uomini altissimi e di dimensioni superiori a
quelle odierne, e quale irrimediabile confusione porterebbe al mondo
scientifico.
Per questo motivo, gli studiosi ufficiali rifiutano le numerose tracce e testimonianze attestanti l'esistenza dei Giganti nel passato, fanno passare le notizie tramandateci dalla Tradizione per leggende e spiegano i ritrovamenti di corpi umani grandissimi come casi patologici di gigantismo.